Dalle lane di scarto ai fertilizzanti, EcoSheep lancia la sfida a Gela

Fertilizzante naturale ricavato dalla lana grossolana. Il giovane team di EcoSheep, col patrocinio del Comune di Gela, questa mattina ha presentato l’evento dimostrativo del progetto Life+GreenWoolf, realizzato dal Cnr Ismac di Biella in collaborazione con il Politecnico di Torino e l’azienda Obem. Il progetto, cofinanziato dalla Comunità Europea, ha come obiettivo quello di dimostrare l’efficacia di un processo verde usando un impianto di idrolisi locale con lo scopo di ridurre i costi di trasporto sia di lana sia di fertilizzante ed eliminare il lavaggio e lo smaltimento delle lane, classificate come rifiuti speciali. Trattamenti controllati con acqua surriscaldata convertono la cheratina di lana in composti più semplici e permettono di produrre fertilizzanti con rilascio di nutrienti con diversa velocità. Le lane di scarto, inoltre, contengono elementi come carbonio, azoto e altri nutrienti, che giocano un ruolo essenziale nella nutrizione delle piante.

“Il processo dell’idrolisi verde – ha spiegato il vicesindaco Simone Siciliano, presente al convegno – con l’utilizzo delle acque reflue depurate a Gela si candida a diventare completamente a rifiuti zero”. Il confronto ha beneficiato della partecipazione di alcuni potenziali investitori che hanno chiesto delucidazioni ai relatori.

Gela infatti è vocata per gli allevamenti di ovini e le attività agricole diffuse nel territorio, nel contesto di una regione, la Sicilia, che è la seconda nel Paese per produzione di lana grossolana.

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