Dall’olio delle patatine fritte ai biocarburanti: il futuro di Eni Gela

 Entro l’anno inoltre verrà completata la bioraffineria di Gela e insieme, a quella di Venezia che produce biocarburante di alta qualità, cioè l’Enidiesel+ contenente il 15% di prodotto rinnovali, dal 2021 consentirà di superare la quota di un milione di tonnellate di Green diesel prodotto da Eni in Italia. Questo quanto messo in evidenza in occasione della sessione “Circular Economy” che si è tenuta nell’ambito della Maker Faire a Roma.

  Eni è molto impegnata nello sviluppo dell’economia circolare, tant’è che sono già stati investiti, negli ultimi 5 anni-5 anni e mezzo, 5 miliardi in questo settore. Ha sottolineato l’amministratore delegato della società, Claudio Descalzi.

L’impegno di Eni nell’economia circolare è partito dalle cose di tutti i giorni, dal cibo più comune come le patatine fritte: “L’olio in cui le friggiamo – ha spiegato Descalzi – è una delle cose più inquinanti, anzi è più di difficile controllo perché cosa ne facciamo generalmente, lo buttiamo nel lavandino….”. E invece, “con le nostre tecnologie – ha proseguito – viene raccolto in quantità importanti e diventa una fonte di energia per il nostro sistema di raffinazione a Venezia, e in futuro a Gela”. “Si raccolgono quantità importanti, circa 300 mila tonnellate l’anno,  ma non sono sufficienti. “Avremmo bisogno di far nascere una nuova industria che faccia da tramite, capace di raccogliere, raffinare e certificare” gli oli di frittura esausti in modo tale “da venderli a noi che stiamo affinando le tecnologie per trasformare grassi vegetali e animali e rifiuti organici” in biocarburanti. 

Gli oli esausti, infatti, possono essere facilmente dispersi e quindi divenire un potenziale pericolo per la salute umana, animale e dell’ambiente, e dannoso in particolare per le infrastrutture fognarie, i depuratori e la falda acquifera. Invece, qualora vengano recuperati, costituiscono una risorsa per la produzione di biocarburanti, lubrificanti e basi per detergenti.

 

Da Agi Energia