Degrado in città? Salinitro: la nostra amministrazione in controtendenza rispetto al passato

“Partiamo da una situazione più che mai difficile perché c’è stato chi ha rinunciato alla raffineria consentendone la chiusura senza sostanziali contropartite, senza impegni di prospettiva e senza aver avviato, in tempo utile, una politica di riconversione economica della città. Questo quanto scritto dall’assessore Francesco Salinitro nella sua pagina Fb in risposta  a chi accusa l’amministrazione del degrado che regna in città.

Una città degradata da marciapiedi, aiuole, strade, recinzioni, edifici non finiti e da cumuli di immondizia. Questo è sempre il rimprovero che viene fatto sul social network all’amministrazione, quella che da appena due anni gestisce la città. Il degrado certamente risale a molti lustri fa, e arriva pronta la risposta da parte dell’assessore all’Urbanististica Francesco Salinitro, che sottolinea l’inversione di tendenza rispetto al passato.

“Il degrado lamentato sulle strutture, proprio perché antico, non può essere risolto in due anni di governo della città. Occorrono progetti, impegni di spesa e organizzazione interna. È ciò che stiamo facendo, predisponendo numerosi progetti, alcuni già pronti e finanziati, altri in via di finanziamento, altri in fase di completamento per un totale di circa 25 progetti.” Ha detto l’assessore nella sua pagina facebook.

Tra questi progetti vi è la riqualificazione di Via Venezia, la sistemazione della seconda parte del lungomare, la riqualificazione di Orto Pasqualello, della Villa comunale con l’inserimento dell’antico Palco della Musica, il nuovo Stadio, la piscina, la sistemazione di diversi quartieri.

L’altro aspetto trattato riguarda l’altro numero di fabbricati abuvisi, con facciate spesso incomplete e non curate, costruiti senza nesso funzionale ed estetico.
“Per i casi più appropriati stiamo approntando, speriamo anche con l’aiuto della Regione, un approccio urbanistico innovativo che può consentire di sanare situazioni difficili, dotare di servizi quelle zone, alleggerire di costi la pubblica amministrazione, e trasformare quei luoghi in posti degni di essere vissuti.

E per quanto riguarda il centro storico spesso abbandonato a favore di Caposoprano?
“Gli uffici hanno già predisposto i bandi che consentiranno di migliorare i fabbricati fatiscenti e di attingere a contributi importanti e creare micro occupazione. Uno di questo è il «Piano del Colore» in grado di assegnare i giusti colori e donare gradevolezza alla città.”

E poi c’è la revisione del PRG fondamentale, quello che l’assessore chiama “la telenovela senza fine”, per attuare destinazioni urbanistiche virtuose e per porre le basi per un governo del territorio più aderente alla nuova realtà socio urbanistica della città.

Un nuovo Prg è già necessario oggi per porre le basi per un governo del territorio più aderente alla nuova realtà socio urbanistica della città e, soprattutto, coerente con le nuove strategie di sviluppo economico che stiamo approntando e che hanno nel mare, nel turismo e nell’agricoltura il fulcro del nostro futuro” Ha detto l’assessore.

L’assessore cita l’argomento turismo a Gela oggi reso possibile grazie alle spiagge e il mare puliti, e alla nascita di nuovi alberghi e di associazione che si occupano di eventi.
” Senza la fiducia nel futuro in questo settore ciò non sarebbe mai accaduto”.

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