Degrado e rifiuti, saltano le attività del grest. In condizioni vergognose un oratorio

Inaugurato e donato alla città neanche un anno fa e già versa in stato di degrado e abbandono. Parliamo del giardino “Orto fontanelle”, oggi triste scenografia dell’oratorio del Movimento Giovanile San Francesco, a ridosso del Palazzo di città, frequentato da anni da ragazzi e bambini per le attività invernali e per il grest estivo. Cartacce, resti di cibo, bottiglie di vetro, cartelli stradali divelti, cartoni di pizza, lattine di coca cola e aranciata e persino un perizoma. Questo è quello che si trova in un luogo che era stato totalmente sistemato e rimesso a nuovo dai ragazzi dell’oratorio e grazie al contributo economico di enti privati. Oggi, di quel bel giardino non resta nulla, se non il passaggio di qualche incivile e le richieste sorde di intervento all’amministrazione comunale perché provveda alla pulizia ordinaria della zona. “Mi vergogno di essere un cittadino gelese – ha affermato Angelo Ferrera, presidente del Movimento – una situazione di degrado simile è inammissibile e non siamo neanche chissà dove, ma sotto le finestre degli uffici del Palazzo di città e nessuno interviene”. A fare da cornice a questo scenario umiliante anche i cumuli di immondizia riversati sui marciapiedi delle strade da una settimana e a causa dei quali gli animatori sono stati costretti ad annullare alcuni giorni di grest. “Non si può lavorare, l’immondizia è ovunque e i cattivi odori impregnano persino le stanze dove i piccoli fanno canto – ha aggiunto Ferrera – qualche giorno fa uno dei nostri bambini si è anche sentito male e le mamme giustamente protestano e manifestano la propria rabbia per questa situazione”. All’amministrazione, dunque, i giovani del Movimento Giovanile San Francesco chiedono nuovamente e stavolta pubblicamente di intervenire al più presto e di valutare anche la proposta di affidare loro gratuitamente la gestione del giardino.