Di Cristina: “Non sono segretario frutto di inciuci”. Contro il “Congresso di Carnevale”, gli esponenti del Pd renziano

Non sono il segretario frutto di accordi politici. A ribadirlo è Giuseppe Di Cristina nuovo segretario del Pd locale, che risponde alle polemiche sul fatto di essere il genero dell’ex deputato regionale Lillo Speziale. “Le uniche risposte che sono abituato a dare riguardano i fatti.  Il Pd deve rimanere il primo partito della città, e con Messinese niente inciuci, in quanto vogliamo stare all’opposizione”, ha detto Di Cristina. Giuseppe Di Cristina 36 anni è stato eletto ieri, durante il congresso che è stato disertato dai consiglieri dell’area renziana della città. Giuseppe Licata e l’ex sindaco Angelo Fasulo si sono tenuti lontani dalla scelta. I renziani avevano firmato un documento in cui come ragione principale della loro assenza era il trovare una soluzione vertenza Gela. Presente solo il consigliere Vincenzo Cirignotta. “Sentiamo solo aria d’interessi personali”, ha ribadito ieri l’ex consigliere provinciale e segretario Giuseppe Licata. Il riferimento naturalmete è alla parantela del neo segretario con Speziale e al presunto accordo di quest’ultimo con Miguel Donegani, infatti oltre alla scelta di Di Cristina come segretario, si è puntato su Claudia Caizza come presidente del partito. Presenti al congresso il segretario provinciale Giuseppe Gallè e l’on. Giuseppe Arancio, non sono mancate anche le proteste di alcuni operai contro le scelte del Pd della passata amministrazione. “Ci mettiamo la faccia e attiveremo tutti i canali a nostra diposizione”, ha detto il neo segretario.  Al congresso  assente il segretario regionale Fausto Raciti, per motivi di salute, e a cui i consiglieri dell’area renziana, prima di disertare il congresso avevano deciso di porre delle domande sul destino di Gela. Di Cristina si era già candidato alle scorse amministrative, e risulta il primo dei non eletti al consiglio comunale.  Intanto hanno annunciato ricorso, contro quello che hanno chiamato Congresso di Carnevale,  gli espondenti dell’area renziana che fanno capo all’ex sindaco Angelo Fasulo, che avevano chiesto che il congresso venisse celebrato dopo la soluzione della “Vertenza Gela” .“

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