Di Cristina: portare la Vertenza Gela a Questione meridionale. Presentata la direzione del Pd locale

 Molte donne, ma anche giovani  e professionisti. Questa è la direzione locale del partito democratico che affiancherà il neo segretario Giuseppe Di Cristina. “Quello che ci sta a cuore sono le sorti della città”, ha detto il segretario durante la presentazione che è avvenuta stamani presso l’hotel Sileno.  Annalisa Iozza, Giovanna Cassarà,  Mariangela Faraci, Giacomo Gulizzi , Sebastiano Abbenante,  Giampaolo Alario, Sebastiano Abbenante,  Giuseppe Arancio, Orazio Maganuco e Orazio Romano. Questi i nomi che affiancheranno il neo segretario e il presidente Claudia Caizza.  Intanto rimane la conflittualità interna al partito e che fa  riferimento all’area renziana. L’ex sindaco Angelo Fasulo e i suoi fedeli hanno contestato domenica scorsa la scelta su  Di Cristina, secondo il loro parere “frutto di inciuci”, e il periodo in cui si è svolto il congresso per celebrarlo, cioè nel momento in cui la Vertenza Gela non ha trovato ancora una soluzione. “La soluzione della crisi che sta attraversando Gela  è prioritaria – ha detto Di Cristina-  abbiamo pensato di coivolgere una parte della direzione regionale del Pd nella Vertenza Gela, che deve essere portata a Questione meridionale”. Al congresso presente l’onorevole Giuseppe Arancio che ha ribadito l’interesse per il problema che i lavoratori dell’indotto di Gela stanno attraversando. “Non ci interessano altre questioni, anche se la porta rimane aperta a tutti”. Mentre i  renziani Giuseppe Ventura, Giuseppe Licata e l’ex sindaco Angelo Fasulo, hanno pensato di organizzare un loro congresso. La parte con Di Cristina, che è quella di Fausto Raciti, ha deciso di intensificare gli incontri con cittadini e stampa a cadenza settimanale. “La novità sarà la diretta streaming con la direzione nazionale, in modo che vi sia trasparenza nelle azioni politiche del partito”, ha affermato Di Cristina. E per quanto riguarda il rapporto con la giunta messinese? “Il rapporto con il sindaco Messinese era all’opposizione e rimarrà tale, non ci saranno accordi se non per decisioni che riguarderanno solo il bene della città”, ha risposto il neo segretario, che ha sottolineato come il Movimento cinque stelle, che ha sostenuto il sindaco in campagna elettorale, non possa ” esonerarsi dalla responsabilità politica del suo fallimento nella scelta che ha fatto”.
 

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