Di Maio firma Accordo di Programma per Gela. Dal Mise 15 milioni di euro per una zona industriale che “merita di essere rilanciata”

Il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio ha firmato l’accordo di Programma per l’Area di crisi industriale di Gela.

Oltre che per la  Città del Golfo, il ministro ha firmato gli Accordi di Programma per altre due Aree:  Frosinone e Venezia. Il valore totale di 45 milioni di euro.

Per Gela il Mise ha previsto 15 milioni, che si aggiungeranno a 10 milioni da parte della Regione Sicilia.

L’obiettivo degli Accordi è quello di rilanciare il tessuto industriale di tali aree attraendo nuovi investimenti, promuovendo iniziative imprenditoriali per la riqualificazione e la reindustrializzazione dei siti produttivi esistenti, favorendo l’aggregazione delle PMI locali e la loro collaborazione con le grandi imprese. Sono inoltre previsti degli strumenti agevolativi per la formazione e il reimpiego dei lavoratori delle aree di crisi interessati.

Per Gela  l’accordo ha l’obiettivo di potenziare la dotazione infrastrutturale dell’area in coerenza con il Patto per la Sicilia, rafforzare il tessuto produttivo esistente e lo sviluppo della logistica, attrarre nuovi investimenti finalizzati alla diversificazione produttiva e alla realizzazione di progetti imprenditoriali compatibili con le linee progettuali del Protocollo di Intesa del 6 novembre 2014, ricollocare i lavoratori.

“Presto- ha detto Di Maio- saranno più di 2000 posti di lavoro. Sono tre impegni, tre primi mattoni per un progetto più ampio che  guarda al futuro di tre zone industriali abbandonate che meritano di essere rilanciate.