Di tumore si può guarire, il “Progetto Martina” diffonde l’importanza della prevenzione fra i giovani

La prevenzione alla base della lotta contro i tumori.

È stato questo il messaggio lanciato dal “Progetto Martina”, l’iniziativa che prende il nome da una ragazza morta a causa del cancro e che lasció il compito di diffondere l’informazione fra i giovani. Un progetto che da anni il Lions Club promuove nelle scuole e che è approdato anche a Gela, grazie alla sezione locale diretta da Eugenio Piazza. Una tematica, quella del cancro, che vuole partire proprio dal dialogo con i più giovani per diffondere la cultura della prevenzione, trattandosi di una malattia che si sviluppa col passare degli anni senza mostrare alcun segno sul nascere e che ad oggi colpisce chiunque, indipendentemente dall’età. Un modo per ribadire l’importanza dei controlli per cogliere il tumore sul nascere, quando ancora non si percepisce, per vincerlo ed eliminarlo perché, come detto dagli esperti, di cancro si può guarire. A relazionare il senologo Giuseppe Di Martino, il componente della Commissione Distrettuale del “Progetto Martina” Salvatore Migliore e il Presidente dell’ottava Circoscrizione Lions Massimo Giordano. L’incontro si è svolto nell’aula magna del Liceo delle Scienze Umane.

Articoli correlati