Diabete, ecco i risultati della campagna di prevenzione

In circa centoventi hanno preso parte alla Giornata Mondiale del Diabete che si è svolta a Gela ieri, domenica 16 novembre. L’iniziativa si pone come la principale campagna mondiale per la prevenzione e per la diffusione delle informazioni sul diabete, istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (IDF) e dalla World Health Organization (OMS).

Dalle analisi effettuate e dal questionario diagnostico di Tuomilethto, si è potuto rilevare che il 43% dei partecipanti ha raggiunto un punteggio di rischio da 0 a 10, avendo così meno del 20% di possibilità di diventare diabetico entro dieci anni; il 39% ha raggiunto un punteggio di rischio da 11 a 15, avendo più del 20% di possibilità di diventare diabetico entro dieci anni; il 13% ha raggiunto un punteggio di rischio da 16 a 20, avendo un’elevata probabilità, più del 50%, di diventare diabetico entro dieci anni, mentre il 6% ha raggiunto un punteggio di rischio superiore a 20, avendo una elevatissima probabilità, più del 90%, di diventare diabetico entro dieci anni. Alla giornata dedicata alla prevenzione del diabete il 48% dei partecipanti era rappresentato dagli uomini e il 52% da donne, di età compresa fra i quarantacinque e i sessantacinque. Impegnati in questa campagna preventiva i volontari dell’associazione ADE di Gela e gli infermieri Federico Lombardo, Barbara Cirrito e i medici diabetologi Tiziana Giannone e Rocco Gibilras.

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