Dipendenti Rsa Caposoprano senza stipendio: convocare manager Asp e deputati nisseni

I Capigruppi cosiliari hanno deciso di convocare il direttore generale della Asp nissena, Carmelo Iacono, e i deputati della provincia per trovare una soluzione al mancato paganto degli stipendi ai dipendenti della Rsa Caposoprano Residence di Gela. Di qualche giorno fa il grido di allarme della Cisl Fp. I dipendenti della struttura sanitaria a lungodegenza, pur continuando a prestare il proprio servizio nella struttura lungodegenza, da mesi non ricevono le retribuzioni da parte dell’Asp di Caltanissetta. La questione è “dovuta alla mancata liquidazione delle fatture delle prestazioni erogate e mai contestate da parte dell’ASP di Caltanissetta”. Si tratta di una vera e propria emergenza sociale, ha più volte sottolineato il segretario Gianfranco Di Miaria, in quanto i dipendenti senza stipendio hanno difficoltà a mantenere le famiglie.  Inoltre i cittadini e utenti della prestazione, potrebbero vedersi interrompere il servizio a causa della mancanza di risorse economiche, da parte dell’Azienda, utili a continuare l’attività. Questa è una situazione che la struttura sanitaria si trascina da quando  ha aperto i battenti. È di alcuni mesi fa  l’incontro tra sindacato e prefettura. L’Rsa tra l’altro rappresenta una risorsa per la città, non solo perchè garantisce la riabilitazione fisica e psichica per pazienti, che altrimenti sarebbero costretti a rivolgersi a strutture a pagamento, o a centri lontani dalla città, ma anche perchè assicura il posto di lavoro a circa quaranta persone, tra medici, infermieri, osa, animatori e personale amministrativo.