Dipendenti Rsa senza stipendio. Nessun accredito alla struttura dall’Asp

Quaranta dipendenti della Rsa Caposoprano Residence di Gela in attesa di stipendio. Sono passati otto mesi da quando la struttura ha iniziato la sua attività, ma fino a ora non c’è stata nessuna delibera di accredito da parte dell’Asp. Eppure le prestazioni medico e riabilitative  di lungodegenza sono state garantite dal personale che vi lavora. Fino al mese di novembre l’azienda ha pagato regolarmente gli stipendi, con anticipazione su fattura effettuata dalla Banca, ma a dicembre i dipendenti hanno percepito solo un terzo del loro stipendio, senza tredicesima. E c’è una forte preoccupazione tra i 40, tutti giovani, che temono che questo ritardo possa nascondere intenzioni ancora più drammatiche per il loro futuro, visto l’indagine a cui è sottoposta la struttura. Timore aggravato dal fatto che per l’Rsa Santa Barbara di Macchitella, la delibera di pagamento è stata emessa dall’Asp il 13 gennaio scorso. Il diritto alla retribuzione del lavoro svolto è tutelato dalla Carta Costituzionale, ma negli ultimi tempi nella nostra Regione, sembra essere stato cancellato.

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