Dipendenti Rsa verso lo sciopero. La mancanza di pagamenti da Asp “lede la loro dignità”

Una giornata di sciopero presso la sede dell’Asp di Caltanissetta. É questo quello che stanno chiedendo i circa 40 dipendenti della Rsa Caposoprano Residence, al sindacato Cisl, in modo che questi ne possa attivare la procedura. I dipendenti sono ancora in attesa del pagamento degli stipendi dal mese di Gennaio 2015. Ricordiamo che la  struttura sanitaria gelese, da quando é attiva, cioè da maggio 2014 non  ha mai ricevuto i pagamenti da parte della Asp nissena, per i servizi di riabilitazione fisica e psichica a lungo degenza prestati ai pazienti ricoverati su autorizzazione della stessa Asp. Una contraddizione che non si riesce a spiegare, visto che l’Azienda sanitaria ha accumulato un debito nei confronti della Rsa Caposoprano di circa 1 milione di euro. I dipendenti, infermieri, medici, personale Osa e amministrativo,  é stato pagato,  con le somme ricavate con l’anticipo dalla banca sulle fatture, da maggio 2014 fino a dicembre dello stesso anno. Nonostante i tre decreti ingiuntivi e altre procedure legali avviate la situazione é rimasta immutata. Il motivo sarebbe addebitato da parte dell’Asp, a avvisi di garanzia emessi dalla procura  nei confronti di alcuni esponenti della struttura sanitaria gelese. “Nel caso di ulteriori ritardi nei pagamenti, a prescindere dalle decisioni del giudice penale nei confronti della società o esponenti, i lavoratori si riservano di attivare una serie di azioni eclatanti e di proteste per rendere noto che nell’Asp nissena, viene negata la dignità del lavoro”, hanno comunicato i lavoratori.