Diplomati istituti tecnici e professionali: solo il 30% va all’Università, il resto lavora

Solo 30 diplomati negli istituti tecnici su 100 si sono iscritti all’Università, mentre il resto si è inserito nel mondo del lavoro.

Questo quanto messo in evidenza nel rapporto della Fondazione Agnelli sull’occupazione dei diplomati negli istituti Tecnici e Professionali, presentato ieri al Miur.

L’indagine, che ha preso in considerazione i diplomati negli anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14

Questi i dati riportati da Ansa:

34,3% svolge un lavoro coerente col titolo di studi conseguito:
51,3% deve accontentarsi di un impiego qualsiasi;
il 28% ha lavorato per più di sei mesi nei primi due anni post-diploma;
nello stesso periodo, il 14,7% ha svolto lavori saltuari e frammentari;
il 27,4% dei diplomati è entrato a far parte della categoria dei Neet.
Tra i diplomati che lavorano:

il 22,2% ha un contratto a tempo indeterminato;
il 27,6% circa è inserito in un percorso di apprendistato.
Il rapporto della Fondazione, rileva lo svantaggio:delle diplomate rispetto ai diplomati; dei diplomati di cittadinanza non italiana; lo scarso peso del voto di maturità che non viene tenuto in gran conto dai datori di lavoro. (fonte orizzontescuola)