Disagi a Manfria: un tesoro della natura non valorizzato, che peccato!

Sono ancora da scartare i regali chiesti a Babbo Natale dai residenti di Manfria, sebbene le festività siano terminate. La frazione balneare infatti è ancora in attesa di progetti e interventi che sperava di vedere realizzati già lo scorso anno, ma cosí non è stato. L’associazione “ViviAmo Manfria”, presieduta da Antonio Cuvato, ha tracciato un po’ il resoconto dell’attività sulla zona.

Ad oggi, secondo l’associazione, l’unica soluzione è stata quella dell’isola ecologica, che ha avuto come risultato quello di disciplinare i cittadini nello smaltimento dei rifiuti e sensibilizzarli alla raccolta differenziata. Ancora in stand-by però la rete idrica che fa riferimento a un progetto presentato dall’associazione stessa, la richiesta di una maggiore sicurezza nella viabilità con manutenzione e interventi sul manto stradale, l’installazione di una rotatoria che regoli l’ingresso nella frazione balneare e ancora la proposta di un piano colore per le abitazioni di Manfria e il problema randagismo. Nonostante le richieste più volte reiterate però, nulla è cambiato.

Anche l’ironia dilagante nel web pare essere servita finora a poco, soltanto centinaia e centinaia di like e condivisioni per i video realizzati da Giuseppe Passaniti e Marco Abbate in cui, scherzando, hanno denunciato a chiare lettere lo stato in cui i cittadini di Manfria sono costretti a vivere.

Eppure, basta guardarla, la zona potrebbe davvero essere volano di attrazione turistica. È un vero peccato!