Disservizi Vittorio Emanuele: terzo giorno di protesta del sindaco e di sit-in

Continua la protesta del sindaco Domenico Messinese per mettere in evidenza i disservizi dell’ospedale Vittorio Emanuele. La carenza di medici e personale sanitario ha determinato la chiusura di reparti come quello di Malattie Infettive o ritardi negli interventi nel reparto di chirurgia, per non parlare delle difficoltà che mostra il nuovo Pronto soccorso, e le lunghe attese per gli esami diagnostici. E ancora la mancata attivazione di reparti come quello della Breast Unit o Utin (unità di terapia neonatale). Tutti problemi che il primo cittadino più volte ha messo in evidenza.

Un gazebo da tre giorni sosta davanti il cancello del nosocomio gelese dove si raccolgono firme dei cittadini per una petizione. Intanto ieri il direttore generale dell’Asp Carmelo Iacono, ha querelato il sindaco. Il manager dell’azienda sanitaria si è ritenuto offeso dalle dichiarazioni del primo cittadino gelese Messinese che ha parlato di somme detratte all’ospedale gelese a favore di quello nisseno. Il direttore sanitario ieri mattina si è recato in Procura e ha depositato una querela per diffamazione. Accanto al sindaco nella battaglia, anche alcuni consiglieri comunali e parte della giunta.

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