Perseguita l’ex moglie e distrugge auto al suo compagno. Arrestato

Si era separato dalla moglie subito dopo il matrimonio, ma la gelosia estrema lo porta a perseguitare lei e il nuovo compagno. Sorprendere la donna in compagnia del nuovo compagno a casa di quest’ultimo, fa esplodere in lui la violenza. L’uomo così ha aggredito, fisicamente il compagno a cui ha distrutto anche l’autovettura, con una mazza, un bastone di legno lungo 90 centimetri, normalmente usato come manico di picconi o mazze ferrate. Danneggiata tutta a carrozzeria, tra cui il cofano anteriore, il parabrezza anteriore, alcuni finestrini, che sono andati frantumati, danni anche al portone d’ingresso dell’abitazione.  
Il fatto si è verificato a Niscemi e ha portato agli  arresti domiciliari del giovane niscemese, incensurato. Si tratta di Di Benedetto Salvatore, di 23 anni che si è reso responsabile anche del reato di porto in luogo pubblico di oggetti ad offendere, e tentata violazione del domicilio del nuovo compagno della moglie. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Niscemi.  Il giovane ha dichiarato agli operatori che il motivo del suo gesto criminoso è stato dovuto al fatto di aver sorpreso sua moglie, in compagnia proprio del proprietario del veicolo danneggiato. Di Benedetto era sposato da qualche mese, e già in fase di separazione con la moglie, i pedinamenti alla donna sono stati accompagnati da minacce di morte alla stessa, a motivo delle presunte infedeltà e comunque dell’imminente separazione. Inoltre il giovane aveva di recente aggredito fisicamente il nuovo compagno della moglie, ritenuto essere causa della separazione fra i coniugi, causandogli delle lesioni. Sussistendo il concreto pericolo di reiterazione di condotte della stessa specie o di ancor più gravi ed irreparabili atti commessi contro la persona, il Gip ha stabilito per Di Benedetto gli arresti domiciliari
 

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