Diventa un film Italo, il meticcio che conquistò Scicli. Giovedì la prima all’Hollywood

Era un meticcio, un quasi Labrador color miele, con i suoi occhietti dolci  è arrivato a Scicli nel 2009, nel momento più triste per il paese. Un branco di otto randagi aveva da qualche giorno sbranato un ragazzino di dieci anni, e tutti inizialmente si mostrarono indifferenti per quel meticcio che si era piazzato in via Francesco Mormino Penna, salotto barocco tra chiese e palazzi nobiliari. Eppure lui, timido e socievole, riuscì a conquistare la città: si fece amare da tutti con i suoi modi, e la sua riservatezza: abbaiava solo se vedeva entrare un’auto su quella strada, patrimonio dell’Unesco, dove vi era il divieto di transito. E Italo andava a Messa e accompagnava i turisti in visita alla città. Che nome dare a quel randagio che sostava tra bar e piazza? Italo o Barocco? Si scelse Italo. Nessuno sapeva da dove fosse venuto e che età avesse, ma tutti lo amavano e oggi la sua storia è diventata un film girato da Alessia Scarso, giovane regista modicana, che si è formata al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Italo morì il 31 gennaio del 2011, e fu seppellito sotto un prato erboso di Villa Penna. Marco Bocci, Elena Radonicich, Lucia Sardo, Barbara Tabita, sono tra gli attori protagonisti. Il film verrà mandato in visione in prima nazionale all’Hollywood di Gela, giovedì prossimo alle ore 18.00, e i protagonisti saranno ospiti della serata.