Domani passeggiata alla scoperta della Piana di Gela e delle cicogne bianche

Si svolgerà domani domenica 28 maggio, la passeggiata alla scoperta dei segreti della Piana di Gela e del “cammino delle cicogne al tramonto”. Organizzato dalla Lipu Ente Gestore della Riserva Naturale di Biviere con  la Lipu Niscemi e la Lipu di Caltanissetta l’appuntamento è una tradizione che si ripete da sette anni: la giornata dedicata alla cicogna bianca.

La Piana di Gela continua a stupire con i segreti: la più importante colonia di cicogna d’Italia vive proprio al centro della pianura dove ogni anno, grazie alla Lipu, si organizzano dei cammini al tramonto per osservarla nel mese di Maggio.

La Piana di Gela rientra anche nel più grande progetto di conservazione al mondo: “rete natura 2000”. Un progetto Europeo che mira a preservare alle future generazioni il 20% del territorio europeo per la salvaguardia della biodiversità. Rappresenta in un certo senso l’arca di Noè.

Nella passeggiata di domani nella Piana di Gela si attraverseranno i sentieri che si snodano tra i carciofeti e gli ambienti incolti della pianura, per osservare le cicogne della colonia più grande d’Italia.

Il luogo di ritrovo sarà per chi viene da Gela, Licata o Acate alle ore 18.00 nel piazzale del bar Raquette in via Venezia.

Per chi viene da Mazzarino Niscemi alle ore 18:00 presso l’ingresso di Niscemi lato sud, alla Marinnuzza, di fronte al Bar Petronaci.

Si consiglia un abbigliamento comodo, cappellino, provvista d’acqua e protezione contro punture d’ insetti, e repellenti insetti.

Per informazioni manda un’email ai seguenti indirizzi: [email protected] o [email protected]

Sarà un percorso mozzafiato che permetterà di osservare la lunga serie di tralicci occupati in successione dalle cicogne, in uno scenario impreziosito dalle suggestive luci di uno dei tramonti più belli di Sicilia!

“La Cicogna bianca, specie protetta da normative internazionali, suscita da sempre interesse e stupore, tanto da rientrare appieno sia nella letteratura che nei miti e nelle leggende. Oltre al valore emblematico, la specie è un importante bioindicatore e la sua presenza è indice di colture tradizionali, pascoli e aree coltivate senza l’uso eccessivo di prodotti chimici: ambienti tipici delle pianure siciliane che però rischiano di scomparire a fronte di politiche in favore dell’agricoltura basata sulla monocoltura e sulla produttività intensiva.” Ha detto Emilio Giudice presidente dell’Ente Gestore della Riserva Naturale di Biviere

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