Domani torna l’ora legale: quest’anno sarà meno traumatico

Domani si dormirà un’ora in meno ma farà buio un’ora più tardi. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo scatta l’ora legale, più esattamente alle 2:00 di notte: a quell’ora infatti si dovranno spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi, portandole sulle 3:00. Gli  orologi digitali o quelli degli smartphone dovrebbero  adattarsi da soli al nuovo orario. Il cambio d’ora quest’anno sarà meno traumatico per gli italian, perchè cadendo nel giorno di Pasqua, l’indomani sarà pasquetta e quindi più facile adattarsi.  L’ora legale rimpiazza l’ora solare, e tra le altre cose fa risparmiare sull’energia sfruttando un minore uso dell’illuminazione elettrica: esiste in Italia dal 1916 e fu adottata mentre il paese era impegnata nella Prima guerra mondiale. E sarà di circa 95 milioni di euro il risparmio che garantirà l’ora legale nei prossimi sette mesi.
Abolita nel 1920, nei decenni successivi l’ora legale fu più volte introdotta, sospesa, abolita e di nuovo introdotta. Fu poi definitivamente ripristinata nel 1966, durante un periodo di crisi energetica in cui serviva sfruttare meglio la luce del Sole nel tardo pomeriggio e alla sera. Dal 1966 al 1980 l’ora legale restò in vigore per quattro mesi all’anno (da maggio a settembre). È dal 1981 che ha cominciato a essere introdotta l’ultima domenica di marzo. L’ultima modifica ai tempi dell’ora legale risale al 1996: da allora il passaggio dall’ora solare a quella legale avviene con uguali tempi (fusi orari a parte) e modalità tra tutti gli stati dell’Unione Europea.
 

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