Domenica sacra per i lavoratori. Polo Civico: sindaco garantisca la chiusura dei negozi in tale giorno

 “La domenica sia sacra per tutti i lavoratori anche per quelli del settore commercio”
I consiglieri di Polo Civico Popolare Sandra Bennici e Guido Siragusa  intervengono sulla apertura domenicale delle attività commerciali, sottolineando come il diritto ad un riposo ragionevole dei lavoratori del commercio sia  una battaglia di civiltà che riguarda tutta la comunità.
“Il riposo – affermano- è necessario soprattutto in una società che sembra non fermarsi mai”.
 “Per questo – sottolinea la Bennici e Siragusa – consideriamo miope l’idea di commercio e di sviluppo sottesa al decreto denominato « Salva Italia», che dal 2011 consente agli esercizi  commerciali di aprire tutti i giorni. Questa bulimia del commercio non può ricadere in danno sui lavoratori.” 
I consiglieri invitano il sindaco Domenico Messinsese, nelle more  dell’approvazione della legge,  a valutare la possibilità di un proprio autonomo intervento, per garantire almeno la chiusura domenicale, facendo propria la campagna lanciata dalla Cei, Confesercenti e Sindacati “Libera la Domenica” per tutelare la qualità di vita dei lavoratori.
Bennici e Siragusa  affermano infatti come  liberalizzazione degli orari di apertura non abbia avuto gli effetti auspicati.
“È Vero – aggiungono – possiamo acquistare bistecche tutti i giorni della settimana, ma tutto ciò non ha determinato né diminuzione di costi e né maggiore occupazione.
Il numero degli operatori, infatti, non è aumentato e la concorrenza non ha diminuito i prezzi.
Le nefaste conseguenze applicative di tale decreto sono state quelle di determinare una pressione nei confronti dei dipendenti, i cui i contratti, ultimamente prevedono clausole individuali in deroga ai contratti collettivi e alla legge, e in questi contratti si richiede la disponibilità di lavorare nei giorni di festa”.
“Questi lavoratori – continuano  -hanno perso la propria vita privata, entrando in un tunnel dove difficilmente si riesce a combinare i tempi del lavoro con quelli della famiglia, a maggior ragione se, poi,  anche il partner lavora nello stesso settore.
Alla fine dello scorso anno la Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura la nuova legge sugli orari dei negozi, stoppando le liberalizzazioni introdotte dal Governo Monti.”
Il disegno di legge relativo alla “Disciplina degli orari di apertura degli esercizi commerciali, approvati dalla Camera dei Deputati il 25/09/2014 prevede all’art. 1 l’obbligo della chiusura domenicale e festiva.
All’art.2 ciascun Comune può predisporre accordi territoriali non vincolanti per la definizione degli orari e delle chiusure degli esercizi commerciali ed all’art.3 stabilisce che il Sindaco possa definire l’orario di apertura dei pubblici servizi.”
 “Il divieto di lavoro domenicale – concludono –  è inteso a perseguire l’obiettivo di tutela sociale.”