Domenico Messinese: Compensazioni Eni, per un porto che sia commerciale e turistico

In tanti hanno seguito stamani al Cine- Teatro Antidoto di Macchitella, l’illustrazione della prima proposta che il Movimento cinque Stelle inserirà nel suo programma per la città di Gela. Protagonista dell’incontro, nella sua prima uscita ufficiale, è stato Domenico Messinese che, oltre a essere il portavoce del movimento pentastellato, è anche il candidato a sindaco. Messinese è partito dal possibile rifacimento del porto turistico, protagonista da anni di  parecchie polemiche, per il continuo insabbiamento dovuto ai fondali bassi, creando non poche  difficoltà per le imbarcazioni che a volte restano incagliate. “I problemi non sono irrisolvibili” ha detto Domenico Messinese. “ Il partito – continua-  si è prefissato di portare avanti delle proposte accompagnate ad azioni che possono portare a realizzazione concreta”. E ancora “Infrastrutture così importanti come il porto vanno realizzate non tanto per farle, ma con consapevolezza di costi” . Il movimento  propone una soluzione con un decimo delle risorse, ovvero con 15 milioni di euro, piuttosto che 150 milioni proposti da altri,  per poter realizzare una grande banchina e il nuovo molo di ponente. Un nuovo porto che abbia una vocazione commerciale e turistica e non sia invece solo a servizio dell’industria. “Lo hanno fatto a Marina di Ragusa – ha asserito Messinese – perchè quì, invece, non si può?” I grillini lanciano una rimodulazione dell’intero sistema portuale cittadino. Quindi, spazio a uno yard costiero e alla gestione dei flussi delle merci che passano per le rotte del Mediterraneo. Un porto che possa anche essere riferimento per il sistema dei container, una sorta di hub, che potrebbe essere finanziato dall’Eni attraverso le compensazioni. “L’azienda Eni  – ha detto  Messinese – si era impegnata già in passato a versare almeno 15 milioni di euro di compensazioni proprio per il sistema portuale”. Molti gli applausi e grande entusiasmo a fine manifestazione. Il programma ufficiale del Movimento sarà presentato il 15 febbraio. Sono tanti i settori che verranno presi in considerazione e ognuno di esse ha un responsabile e un gruppo di studio. Inoltre ogni settore realizzerà un progetto che verrà sottoposto ai cittadini e diventerà in seguito elemento del programma. «Non sono solo io  candidato sindaco – ha sottolineato Messinese – ma una cinquantina.  Oltre a coloro che si candideranno al consiglio comunale, ci saranno anche quelli che rimarranno fuori,  cioè gli attivisti. Il nostro gruppo è dotato di coesione e si prefigge di  lavorare per il bene  la città».