Don Lino: la nostra cena di S. Giuseppe da dividere tra più poveri. Anche in momenti di crisi gelesi generosi

Continuano i preparativi all’interno della Piccola Casa della Misericordia per l’allestimento della Tavola di San Giuseppe che verrà inaugurata il 18 marzo prossimo, da mons. Rosario Gisana. Il 19 dopo il “pranzo dei Patriarchi” sarà donato a tutti la tradizionale pasta con i legumi. “Ringraziamo già da ora – afferma don Lino di Dio – tutti coloro che contribuiranno alla realizzazione della tradizionale Cena di San Giuseppe nella nostra Piccola Casa, sede giubilare. Ogni anno in questa ricorrenza si può toccare con mano la generosità dei gelesi verso le persone più svantaggiati. Certo dovrebbe essere sempre San Giuseppe o Natale, cioè avere attenzione verso i poveri, ma nella precarietà di questi tempi sicuramente anche quest’anno si vivrà un momento di grande devozione e di solidarietà. Gli alimenti che saranno portati nel nostro Centro saranno destinati a rifornire la dispensa della mensa che i nostri volontari ogni giorno preparano per le famiglie disagiate. Inoltre si prepareranno dei pacchi per le famiglie che assistiamo e quelle che chiederanno, questo avverrà in modo equo e ordinato per evitare sprechi di alimenti che vengono buttati o venduti, a volte si assiste che alcune famiglie ricevono moltissimo e tante altre non arrivano ad avere nulla perché alcuni abusano o si vergognano. Sull’esempio di San Giuseppe, custode di Gesù e di Maria, cerchiamo di vivere una carità ragionata nella discrezione, nel silenzio e nella verità, nella certezza che un povero comprende un altro povero, cerchiamo di mettere a disposizione il poco che abbiamo per il bene di tutti”. Intanto l’appuntamento appuntamento per domani, domenica 13 marzo nella Parrocchia San Francesco di Gela,  dove si terrà alle ore 18:30 la Celebrazione Eucaristica e seguirà la conferenza sulla  5° opera di misericordia corporale “Visitare i carcerati” dettata da Sua Ecc.za Mons. Calogero Peri, Vescovo della Diocesi di Caltagirone.