Don Petralia racconta la vita e la gente di c.da Scavone, nello spot nazionale “Insieme ai sacerdoti”

C’è il racconto della vita e della gente del quartiere Scavone da parte di Don Luigi Petralia, nel nuovo spot da 30”, con una versione da 20” per il web, che fa parte della campagna 2014 Insieme ai sacerdoti. Insieme ai più deboli. Diretto da Stefano Maria Palombi per l’agenzia ‘Another Place’, con foto di scena di Francesco Zizola, il filmato dà conto dell’annuncio quotidiano del Vangelo da parte dei 36 mila preti che sono in Italia, sempre più spesso punto di riferimento spirituale e materiale per le famiglie colpite dalla recessione.Il parroco di Santa Lucia a Gela, da tempo è in prima linea nell’educazione alla legalità, nonostante le minacce subite dai clan mafiosi, oltre che nel soccorso alle povertà estreme in aumento. Nelle immagini l’opera di altri preti in Sicilia, in prima fila nell’accoglienza dei migranti dopo gli sbarchi: don Beniamino Sacco, parroco della chiesa dello Spirito Santo a  Vittoria (Ragusa), ne accoglie oltre 140 al giorno con vitto e alloggio (2 mila in tutto quelli soccorsi). Alla luce delle molte necessità del territorio, il sacerdote ha proposto di condividere anche con i cittadini più bisognosi il contributo ricevuto per l’accoglienza dei migranti. Inoltre, in un distretto agricolo d’eccellenza, ma reso senza diritti dal caporalato, il parroco è diventato punto di riferimento per gli stagionali minacciati e per la denuncia delle violenze sistematiche subite e della riduzione in schiavitù. Oltre a don Sacco, nelle immagini anche  l’opera di don Marco Lupo, impegnato nella formazione dei giovani nel difficile quartiere marinaro palermitano dell’Acquasanta, e di don Francesco Pati, direttore delle case d’accoglienza (poveri, minori a rischio, ragazze madri, ex detenuti) della diocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, con progetti di promozione umana e contrasto alla povertà.