Donati gli organi di Aurelia Triberio, questo gesto aiuterà sei persone

Aurelia Triberio non c’è più, ma aiuterà altre vite. È avvenuto l’intervento di espianto degli organi sulla giovane gelese, durato otto ore, che permetterà di dare speranza ad altre sei persone. Dal corpo dell’avvocatessa, deceduta ieri all’ospedale “Villa Sofia” di Palermo dove era stata trasferita per la gravità delle ferite riportate, sono stati prelevati il cuore e i polmoni che andranno all’Ismett, il fegato al Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma, i reni che andranno all’Arnas Civico di Palermo e al Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania e le due cornee destinate alla Banca degli occhi dell’ospedale “Cervello”. A eseguire l’intervento di prelievo degli organi è stata l’equipe chirurgica dell’Ismett, del “Gemelli” di Roma, dell’Arnas Civico e dell’unità operativa di oculistica di “Villa Sofia Cervello”, coordinate dal dottor Paolino Savatteri, Direttore del reparto di Neurorianimazione di “Villa Sofia”. L’intervento è stato realizzato in accordo con la Direzione strategica dell’azienda “Villa Sofia Cervello”, con il Direttore generale Gervasio Venuti e con i direttori sanitario e amministrativo Giovanni Bavetta e Fabrizio Di Bella.