Donato defibrillatore alla Procivis, presto anche una nuova ambulanza

Donato un defibrillatore semiautomatico alla Pubblica Assistenza Procivis di Gela, guidata da Luca Cattuti. Autore del grande gesto di solidarietà la signora Ermelinda, un’insegnante della città, nota dai suoi alunni per la sensibilità e la generosità in nome di una buona causa. Il defibrillatore semiautomatico arricchirà così la strumentazione presente in ambulanza, fondamentale per salvare vite umane. Nei luoghi a elevata frequentazione è molto importante la presenza sul territorio di defibrillatori che ormai sono strumenti di uso molto semplice e sicuro. In Italia ogni anno muoiono sessantamila persone per arresto cardiaco improvviso, molte delle quali giovanissime che potrebbero essere salvate da un tempestivo intervento di defibrillazione. “La riconoscenza dei soccorritori per questo nobile gesto di generosità sarà perenne – ha dichiarato Luca Cattuti – ci auguriamo che questo rappresenti l’inizio di tanti altri gesti, esempio di gratitudine per l’operato che i volontari svolgono quotidianamente a favore della nostra città di Gela”. Intanto, lunedì 4 maggio alle 17:00, nella Clinica Santa Barbara, la Procivis presenterà la nuova ambulanza di rianimazione per la città di Gela alla presenza delle autorità civili e delle associazioni di volontariato.