Dopo 50 anni coronano il sogno di sposarsi a Gela

Dopo 50 anni hanno coronato oggi il loro sogno di sposarsi a Gela circondati da parenti e amici. Questo il primo “vero” matrimonio per Orazio Licata e Anna Giudici, che oggi pomeriggio nella Chiesa di San Giovanni Evangelista hanno celebrato cinque decadi di vita insieme.

La loro storia d’amore risale agli anni ’60 in una Gela ancora patriarcale. Anna aveva 15 anni e il ventiduenne Orazio l’aveva conquistato con il suo romanticismo e a suon di fisarmonica, lo strumento con cui intonava le “ninnaredde”.

Ma la loro storia non era ben vista dai genitori di Anna. Orazio era troppo vecchio per la figlia che ancora era una bambina, e poi non aveva un lavoro sicuro. Ma il forte sentimento d’amore e attrazione che Anna e Orazio provavano l’un per l’altro non poteva essere annullato così facilmente, per cui i due giovanissimi hanno deciso di ricorrere alla classica fuitina, metodo per sposarsi in fretta e furia. È bastata la complicità di un parente adulto per effettuare la breve fuga d’amore che avrebbe costretto i genitori di lei a riparare un onore consumato.

Era il 1968 e Anna e Orazio convolano a nozze. Lo hanno fatto all’alba senza amici e parenti. Quasi un funerale. Nessun abito da sposa e nessun invitato, assente anche il padre di Anna che non riusciva a perdonare il gesto della figlia.
Anna e Orazio, subito dopo il matrimonio si trasferiscono a Como.

Lì Orazio trova lavoro, prima come manovale e poi diventa muratore e avvia una piccola impresa edile, anche Anna riesce a trovare lavoro. Arrivano pure due figli: una bellissima bimba e poi il maschietto.

La loro vita trascorre serena. Ma permane quel legame alla città di Gela, ai loro amici, ai parenti. Anna e Orazio decidono di trascorrere tutte le estati nella loro città dalla sabbia dorata e dal mare azzurro cielo. E il loro sogno rimane quello di di pronunciare il Sì in una chiesa di Gela, con gli amici e i parenti. Un matrimonio vero.

Oggi questo desiderio è stato realizzato, con loro anche i due figli che, assieme ai parenti più stretti, hanno organizzato questa grande festa. Ad Anna e Orazio facciamo i nostri migliori auguri.