“Dopo di noi”: progetto di Aias con ampi servizi per autistici. Messinese: sbloccare gli iter amministrativi

Quarantanni di attività e Giornata per la consapevolezza dell’Autismo. L’Aias, ha voluto riunire entrambe le ricorrerrenze con una tavola rotonda organizzata dal direttivo. Ad accoglere istituzioni, associazioni, cittadini, sanitari, la  Presidente Anna Maria Longo in rigoroso piumino blu. Durante l’incontro si sono affrrontati i temi più attuali della problematica: dai vaccini alla necessità di fare rete, all’esigenza di gestire la grande problematica relativa all’autismo adulto con il progetto del ‘Dopo di Noi’. Il progetto portato avanti da Aias consiste nel voler realizzare anche una struttura di cura e assistenza per soggetti autistici e diversamente abili  in età adulta. Il progetto 2Dopo di noi” , ha avuto l’inpegno da parte del sindaco Domenico Messinese di sbloccare iter autorizzativiche lo hanno fatto rimanere  fermo per anni. Già convocata una conferenza dei servizi per fare il punto sullo stato dell’arte del progetto. Il progetto offrirà tanti servizi vitali a chi soffre si autismo come come la pet-terapy, piscina e l’ippoterapia.”Il  progetto è stato bloccato per anni dalla precedente amministrazione, preferisco usare prudenza affinché tutto avvenga nel modo più trasparente possibile”. ha detto Messinese. 
 
Il mega progetto con 4 milioni di investimento su 36 mila metri quadri, è stato illustrato da Luigi Virone, direttore sanitario del centro Aias, alla presenza di Giuseppe Piva, direttore del Distretto territoriale dell’Asp, dei medici e degli operatori della struttura di assistenza e, soprattutto, delle famiglie e dei soggetti che necessitano le cure. Presenti anche gli assistenti scolastici e Viviana Aldisio ‘costola dell’Aias’ e dirigente scolastico della scuola Giovanni  “si tratta di una categoria pregiata che ha bisogno di un apparato sinergico di più attori che devono necessariamente confrontarsi e lavorare insieme”, ha detto Viviana Aldisio. “Sappiamo bene che i bambini con autismo diventano adulti con autismo, per questo motivo chiedo al Sindaco di intervenire e sbloccare finalmente un iter autorizzativi che garantirebbe serenità a tante e tante famiglie’. Ha commentato il presidente Longo
 
ha fatto sentire la propia voce anche   l’Associazione H attraverso le parole della moglie del Presidente Pino Valenti, insegnante e madre di Luca ‘Questi bambini da adulti sono lasciati soli e non si può rimanere sordi davanti a problematiche che riguardano anche la sfera sessuale e nelle quali i genitori siamo lasciati soli. Il Dott. Carmelo Martinez, psicologo, ci ha fatto molto crescere molto come madri e per questo, desidero ricordarlo e ringraziarlo per l’immenso impegno svolto in questa struttura’. A questo incontro seguiranno dei tavoli tecnici.
 
 

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