Dopo il Pd con Fasulo, anche la destra punta sul candidato unico

Ora che l’accordo è stato ritrovato sul candidato unico,, il sindaco uscente Angelo Fasulo, nel Pd si comincia a fare i conti con il programma. I socialisti, appoggeranno il candidato solo se verranno inserite alcune programmazioni irrinunciabili, primo fra tutte la guerra al Prg  ormai vecchio che affossa la città e poi come ha detto Pietro Lo Nigro niente più piani costruttivi in quanto  la città non ha bisogno di ville, nè di case. L’Udc chiede al sindaco di prendere impegni seri per la nascita di un polo metalmeccanico e puntare su le infrastrutture. Poi c’è una altra parte del Pd. Ci riferiamo ad Enrico Vella, che ha rinunciato alle primarie, ma che potrebbe ancora candidarsi con una lista civica. Ancora non sappiamo cosa faranno gli altri consiglieri che in questi anni hanno contrastato Fasulo, se appoggeranno il sindaco o prenderanno altre strade. Il segretario di Articolo 4, Giuseppe Di Dio, si è presentato come alternativa a Fasulo, e nella sala di Villa Peretti erano presenti alcuni consiglieri che hanno dato battaglia al sindaco in questi anni.  Dopo la candidatura dei Cinque Stelle, con Domenico Messinese,  l’otto febbraio verrà presentata quella di Elio Arancio con la lista civica Ringraziano Gela. Nel centro destra, che ha rinunciato anch’esso alle primarie, Forza Italia porta avanti il suo candidato in Massimiliano Falvo, dagli altri considerato troppo giovane. Bisogna vedere se Gioacchino Pellitteri e Bartolo Scrivano e Lucio Greco si metteranno da parte.