Dopo la sentenza del Tar, i No Muos chiedono lo smantellamento delle antenne

Dopo la sentenza del Tar che ha confermato le ragioni dei comitati no muos sulla pericolosità per la salute del sistema di telecomunicazione satellitare di c.da Sughereta,  la lotta al Muos non si arresta. L’obiettivo rimane lo smantellamento delle parabole già issate ma inattive, e delle 46 antenne NRTF che continuano a deturpare la riserva naturale della riserva naturale niscemese. Cosa succederà adesso? Smonteranno la base ? E i sigilli? Sono previsti ricorsi? A queste e  altre domande si cercherà di rispondere in un incontro con legali e  attivisti No Muos. L’appuntamento è per sabato 21 febbraio alle ore 18 presso la biblioteca comunale di Niscemi. Numerosi i relatori: gli avvocati Nello Papandrea e Paola Ottaviano (legali del coordinamento dei comitati No Muos), Antonio Mazzeo (giornalista ed attivista No Muos), l’avvocato Nicola Giudice (legale Legambiente), Nadia Furnari (associazione antimafia Rita Atria), e l’avvocato Goffredo D’Antona (legale dell’associazione antimafia Rita Atria).

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