Droga e furti: sei arrestati a San Cataldo

Sono stati ritenuti responsabili di una pluralità di reati contro il patrimonio e in materia di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, consumati prevalentemente nel territorio del Comune di San Cataldo.

Sei gli arrestati Callari Cristian Ivan, pregiudicato 26enne di San Cataldo, suo fratello Callari Michele, pregiudicato 34enne di San Cataldo, Colasberna Giuseppe, incensurato 38enne di San Cataldo, Diliberto Rosario, pregiudicato 46enne di San Cataldo, Colore Fabio, pregiudicato 42enne di Caltanissetta, Intravaia Davide, pregiudicato 33enne di Catania.

Un settimo soggetto, pluripregiudicato, è attivamente ricercato, in quanto colpito da medesimo provvedimento, ma resosi irreperibile.

L’operazione, denominata Kitt è stata eseguita stanotte dai   Carabinieri della Tenenza di San Cataldo, con la collaborazione di unità cinofile di Palermo e di militari delle compagnie di Caltanissetta, Catania Piazza Dante, Catania Fontanarossa e Gravina di Catania, che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Le indagini sono iniziate a settembre 2015. A seguito di una violenta rapina in abitazione avvenuta a San Cataldo, è emerso che alcuni degli odierni arrestati, nel corso dei numerosi furti in abitazione compiuti, erano riusciti anche ad impadronirsi di svariate armi da fuoco.

È stato inoltre acclarato che Callari Cristian Ivan e Colasberna Giuseppe avevano “reinvestito” parte dell’illecito guadagno nell’acquisto e successivo spaccio nel mercato locale sancataldese di sostanza stupefacente del tipo cocaina, che si procuravano tramite  pregiudicati della provincia di Catania.

Attraverso le indagini tecniche si sono anche individuati gli autori dell’incendio doloso di un’autovettura avvenuto a San Cataldo nel gennaio 2016.

Eseguite, con l’ausilio di unità cinofile di Palermo, specializzate nella ricerca di droga ed armi, perquisizioni domiciliari a carico di tutti i sei soggetti arrestati, con esito negativo.

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