Due chili di droga nella lavatrice: fiutata da due labrador. Arrestata nigeriana

Sequestro di due chili di stupefacente: uno di hashish e uno di marijuana, destinato a mercato nisseno. La droga era nascosta dentro una lavatrice. Arrestata una donna di nazionalità nigeriana. L’operazione è stata svolta dai baschi verdi della Compagnia della Guardia di Finanza di Caltanissetta, nel
corso di un servizio predisposto per la repressione ed il contrasto allo spaccio di droga, al centro storico e attraverso attività info investigative, portate avanti nel corso dei mesi. I militari hanno individuato luoghi rilevanti e soggetti (per lo più di nazionalità nigeriana) ritenuti di particolare interesse.

Una modus operandi che trova nelle piazze di Palermo e Catania il luogo di
rifornimento, con trasporti affidati principalmente a persone diverse che utilizzano mezzi pubblici per i loro spostamenti.

La droga, una volta arrivata a Caltanissetta, viene confezionata dagli spacciatori in dosi, presso basi considerate “sicure”, dalle quali i vari pusher fanno la spola per l’approvvigionamento, soprattutto durante la movida del weekend.

L’acume investigativo dei reparti speciali della Guardia di Finanza, partendo da un insolito via vai di persone da un’abitazione del centro storico di Caltanissetta, dove peraltro, avevano riconosciuto, alcuni soggetti extracomunitari già noti per episodi relativi a reati di spaccio, ha consentito di individuare proprio una di queste basi “sicure”.

Pertanto, nella serata del 18 aprile è scattato il dispositivo di controllo
predisposto, che ha visto impiegati una decina di militari, tra cui anche 2 unità
cinofile, fatte venire appositamente da Catania.abilmente occultata, tra gli indumenti usati, lo stupefacente che era avvolto in pellicole di cellophane e che, tra l’altro, era stato anche cosparso di aromi, proprio per confonderne l’odore ai cani antidroga delle forze di polizia.

L’attività svolta, ha consentito anche il sequestro di circa 50 grammi del cosiddetto “Khat”, un tabacco con principi attivi quali il “catinone” e la “catina”, di commercializzazione vietata in Italia, a seguito dell’introduzione del D. Lgs. n. 6/2016 che “vieta ogni tabacco da masticare per uso orale”, assimilabile alla marijuana e tipicamente usato nei paesi orientali.

Infallibile è stato il fiuto di “Delay” e “Nikita”, un labrador ed un pastore tedesco
del Corpo, che hanno individuato all’interno della lavatrice dell’abitazione abilmente occultata, tra gli indumenti usati, lo stupefacente che era avvolto in pellicole di cellophane e che, tra l’altro, era stato anche cosparso di aromi, proprio per confonderne l’odore ai cani antidroga delle forze di polizia.

L’attività svolta, ha consentito anche il sequestro di circa 50 grammi del cosiddetto “Khat”, un tabacco con principi attivi quali il “catinone” e la “catina”, di commercializzazione vietata in Italia, a seguito dell’introduzione del D. Lgs. n.
6/2016 che “vieta ogni tabacco da masticare per uso orale”, assimilabile alla
marijuana e tipicamente usato nei paesi orientali.