Due grandi appuntamenti al Teatro Eschilo: stasera Francesco Cafiso, domani “Natale a casa Cupiello”, con Enrico Guarnieri

Due grandi appuntamenti al Teatro Eschilo in questo fine settimana. Stasera prenderà il via  alle 21:00  “Il grande Jazz”. Aprirà la rassegna, che porta la direzione artistica di Alfredo Lo Faro, Francesco Cafiso che si esibirà in un duo con il pianista Mauro Schiavone. L’ambasciatore del jazz italiano nel mondo presenterà i brani del suo ultimo lavoro discografico “3”, composto da tre album pubblicati in contemporanea, in cui descrive i diversi aspetti di sé e della sua musica: la sua spiritualità, il legame con la sua terra, la sua indole jazzistica.Quattro saranno gli appuntamenti con il Jazz, tutti alle ore 21.00, che vedranno esibirsi altrettanti grandi artisti italiani: dopo Francesco Cafiso sarà la volta di Antonella Ruggiero (17 dicembre), Francesco Buzzurro (8 gennaio) e Fabio Concato (29 gennaio). Domani invece sarà la volta delle rappresentazioni teatrali della stagione 2015-16. In scena  “Natale a casa Cupiello” di Eduardo De Filippo con Enrico Guarnieri. Il sipario si apre alle 17:15 per gli abbonati del turno B e alle 21:15 per quelli del turno A.

La tragicommedia è una parabola della vita, con un forte aspetto metaforico camuffato dal realismo popolare e familiare. 

Ore 9 del mattino di un 23 Dicembre; siamo a casa di Luca Cupiello. Concetta, la moglie di Luc,a è già in piedi a sbrigare le prime faccende domestiche e si accinge a dare la sveglia al marito.  A casa Cupiello siamo nel pieno dei preparativi per il Natale. 

In particolare Luca è alle prese con la costruzione del suo presepio, mentre Tommasino, il figlio “bamboccione”, e il fratello Pasquale, che vive a pensione da loro, litigano e fanno di tutto per rovinare l’atmosfera.

All’improvviso irrompe a casa Cupiello la figlia primogenita Ninuccia, decisissima, essendosi innamorata di un altro uomo, a lasciare il marito Nicolino. Quest’ultimo è un importante uomo d’affari molto ricco e il suo matrimonio con Ninuccia è stato salutato in casa Cupiello come un vero colpo di fortuna per la ragazza. Ninuccia racconta tutto alla madre, mentre il nostro Luca tenta inutilmente di capire cosa stia accadendo…

Dopo aver ascoltato la figlia e dopo aver ulteriormente litigato con il marito, Concetta sviene facendo temere il peggio. Fortunatamente si riprende, ma perde nel trambusto una lettera scritta dalla figlia al marito, nella quale la ragazza confessava il suo tradimento e l’intenzione di fuggire con l’amante. 

La lettera viene raccolta da Luca Cupiello che, non immaginando per nulla il contenuto della missiva, la consegna proprio a Nicolino.

Arriviamo al secondo atto: Concetta è riuscita a far riappacificare di nuovo la figlia con il marito dopo che questi ha letto la lettera della moglie; tutto sembra andare per il meglio: Concetta prepara la cena della vigilia di Natale, cena alla quale parteciperanno anche Ninuccia e Nicolino. Tommasino torna a casa accompagnato da un amico, Vittorio: questi è proprio l’amante di Ninuccia e la situazione si complica quando, a causa dell’insistenza dell’inconsapevole Luca Cupiello, Vittorio viene convinto a rimanere a cena. Risultano vani i disperati tentativi di Concetta di evitare l’incontro tra l’amante della figlia e il genero.  Ninuccia e Nicolino arrivano a casa Cupiello e Vittorio approfitta di un momento di apparente privacy per stringere  tra le braccia l’amante. La scena non sfugge a Nicolino che invita l’amante della moglie a uscire subito per regolare la questione.

Sono passati tre giorni da quella tragica Vigilia di Natale e il terzo atto inizia così con il protagonista a letto a causa di un tremendo ictus prodotto dalle emozioni e dal dolore per la tragedia che si è consumata e di cui è venuto all’improvviso a conoscenza. Il medico fa chiaramente capire che si tratta di un caso disperato; Luca Cupiello riesce solo a manifestare il desiderio di far riappacificare la figlia con il genero. Ma anche questa sua ultima iniziativa naufraga in un’amara ironia perché, non essendo in grado di riconoscere le persone, fa riabbracciare la figlia con l’amante giusto nel momento in cui arriva a casa il genero. La commedia termina con Luca Cupiello che chiede al figlio, per l’ennesima volta, se gli piace il presepe. Questa volta Tommasino non risponde di no. Un esilarante Enrico Guarneri  coaudiuvato da uno staff d’alto livello. 

Per qualsiasi informazione su biglietti e abbonamenti è possibile rivolgersi al botteghino del teatro di Piazza  Salandra, ogni giorno dalle 17,00 alle ore 20,00  oppure chiamare 3455880580-0933911892.