E uscì la croce

Si è svolta ieri, 18 Marzo, presso la chiesa di S. Biagio, la performance di Anna Patrizia Carminati “E uscì la croce” a cura dell’associazione culturale “Altri – Les Autres”. Un sapiente mélange di ricerca sul territorio e antichi riti, usanze siciliane e cultura araba, suoni epici e attualità.

Lo spettacolo è stato accompagnato dalla musiche di Rosa Balestrierie dello “Stabat Mater” di Pergolesi, e dalle parole del Poeta siciliano Sebastiano Patanè – Ferro con la regia di Carlo Mascherpa.

Un abbraccio intimo tra religione e spiritualità, poesia e tradizione popolare che ha ammaliato gli spettatori.

Un condensato di culture mediterranee ma ricco di echi provenienti dallaTurchia, daTunisi, dal mare. Un progetto che si propone di ripercorrere le tappe cardine della spiritualità siciliana e mediterranea attraverso uno dei simboli più cari alla nostra cultura, quello della croce.

Il primo Step, come lo ha definito la stessa Anna P. Carminati, di un lavoro più grande, quello di “Nudata Carne” che mira ad unire tutto il mediterraneo sotto il vessillo di un progetto di cultura e pace con la Sicilia come suo centro focale.

Uno spettacolo di grande impatto quello presentato ieri dall’associazione “Les Autres” che, dopo aver assunto il viso assorto dell’effige della MadonnaAddolorata come primo mobile, trascende da questo per giungere, con una forza delicata a disegnare dei cerchi concentrici, che trascendono dal racconto della passione di Cristo per arrivare a toccare corde più attuali e vicine al nostro cuore: il dolore della donna, il dolore della madre, il dolore sordo dei nostri mari, teatri ancora di tante, di troppe morti.

 

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Giovanni Iudice, Umanità, 2011

 

 

 

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