Le 7 mozioni che saranno discusse al prossimo Consiglio Comunale

Sono sette le mozioni presentate e che saranno discusse nella seduta consiliare ordinaria del 22 settembre prossimo, dalle ore 19:00. La prima mozione riguarda la “Riduzione di indennità di carica e gettone di presenza a Sindaco, Vice Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali”, presentata dai consiglieri  di “Gela Città” Cristian Malluzzo, Giovanni Panebianco e Angela Di Modica. La motivazione risiede nell’attuale crisi economica, e il minor trasferimento di denaro ai comuni. I tre consiglieri propongono una riduzione non inferiore al 40% per Sindaco, Vicesindaco e Assessori, non inferiore al 30% per il Presidente del consiglio comunale e del 20% sul gettone di presenza dei consiglieri comunali. La seconda mozione riguarda “l’Avviso pubblico del 28 agosto scorso per la selezione di 3 avvocati di cui uno Cassazionista, con competenza penale, amministrativa, civile-tributaria da costituirsi in Associazione Temporanea di Scopo”,  presentata dai due consiglieri comunali del Partito Democratico Romina Morselli e Vincenzo Cirignotta. Un avviso che secondo i due consiglieri risulta illegittimo, in quando viola i principi di indipendenza, lealtà e dignità di cui deve essere improntata l’attività di avvocato, inoltre viola l’art. 3 della Costituzione che vieta ogni discriminazione, essendo proibisce la nomina di soggetti che rivestono cariche politiche. I due consiglieri richiedono la revoca dell’avviso.  La terza mozione riguarda “La sicurezza del passaggio a livello di via Butera, e lo spostamento della Linea Ferroviaria”, presentati dai consiglieri di Reset 4.0, Francesca Caruso e Giuseppe Di Dio. I due consiglieri si riferiscono ai recenti episodi verificati in via Butera dove le sbarre del passaggio a livello sono rimaste alzate con il rischio di travolgere le auto. I due consiglieri richiedono lo spostamento della linea ferrata che attraversa la città. La quarta Mozione riguarda la “Realizzazione delle opere e dei servizi infrastrutturali”, presentata dai consiglieri Francesca Caruso e Giuseppe Di Dio. Le opere strutturali sono urgenti nella zona balneare di Manfria, ancora priva di rete idrica e fognaria, oltre che di parcheggi e di luoghi di aggregazione.  La quinta mozione riguarda la “Problematica dell’insabbiamento del Porto Rifugio di Gela”, è stata presentata dai consiglieri del Gruppo Democratico. Gli interventi richiesti per il porto di Gela, per i consiglieri del Pd, sono urgenti vista la presenza dell’insabbimanto che ha portato alla riduzione (1,20/ 0,90 mt) dei fondali. I consiglieri richiedono alcuni interventi, tra cui un prolungamento di circa 100 metri del braccio di ponente, dato che lo stesso è stato fatto con quello di levante che a sua volta dovrebbe essere smontato; rimozione del relitto della motonave New Rose; rimozione dei flangi flutti; escavazione dell’imbocccatura e dello specchio d’acqua interno al porto. La sesta Mozione riguarda la “Nomina della signara Nunzia Maria Rita Scicolone”, presentata dal Consigliere Romina Morselli. Il consigliere  richiede la revoca della nomina, in quanto il profilo di istruttore amministrativo in cui è stata inquadrata la segretaria del sindaco non corrisponde  alle mansioni di indirizzo e controllo previste dalla legge, ma quelle contrattuali di compiti esecutivi e gestionali. La settima e ultima Mozione riguarda la “Riduzione del personale operativo presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Gela”, presentata dal consigliere Vincenzo Cirignotta. Secondo il consigliere del Pd il deponziamento non trova giustificazione visto il carico di lavoro di un vasto e popoloso territorio che è Gela.

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