Elezione del presidente del consiglio comunale, rinviata all’11 agosto

É stato rinviato all’11 agosto l’elezione del presidente del consiglio. Ieri sera non si è raggiunto l’accordo su un unico nome. Da una parte il Pd che, se non ha avuto dubbi sulla nomina di Giuseppe Ventura a capogruppo consiliare, e di Romina Morselli come vice, ha espresso le sue perplessità, sul consigliere Alessandra Ascia come designata al presidente del consiglio. Non vale quindi più il principio di proporre chi ha preso più voti alle ultime amministrative. Il Pd adesso ritira fuori il nome di Vincenzo Cirignotta, e quello di Antonino Biundo, mentre si punta su Maria Pingo, esponente del Megafono per il ruolo di vice presidente. Tra chi ambisce alla seconda carica comunale c’è il consigliere, ex assessore ai Lavori pubblici della precedente amministrazione, Carmelo Casano. Tra l’altro è stato proprio Casano, a chiedere il rinvio della votazione all’11 agosto. Secondo Casano ci sarebbe nullità della votazione della prima seduta consiliare, avvenuta senza quorum, in quanto, con l’assenza di Enzo Giudice, i consiglieri presenti erano 29, nullità che secondo Casano, e per la stessa ragione, avrebbe avuto anche il giuramento del sindaco. Ma secondo il segretario generale Pietro Amorosia, se sul primo caso il consigliere può avere ragione, il giuramento del primo cittadino sarebbe valido. Il consigliere Casano ha proposto il rinvio della votazione a quattro giorni dal ferragosto, per permettere a Amorosia di visionare il regolamento.

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