Elezioni amministrative: centrosinistra diviso, non solo a Gela

Nonostante Rosario Crocetta sottolinea la necessità di una continuità amministrativa per la città, specie in questo periodo di debolezza economica e di transizione, il centrosinistra rimane diviso. Il governatore non è riuscito a redimere i cosiddetti talebani del Pd, come Enrico Vella, Salvatore Liardo, Antonino Biundo, Nuccio Cafà, e Rocco Giudice . Adesso l’ultimo tentativo spetta al segretario regionale Fausto Raciti. Ma sarà un’impresa ardua. I dissidenti vogliono un sindaco diverso da Angelo Fasulo, e se così rimarranno le cose alcuni di loro andranno con Articolo 4 a sostenere Di Dio, e altri con Vella che ha già pronte due liste. Intanto il centro sinistra è spappolato anche nel resto della Sicilia, dove tra il 15 aprile e il 30 giugno saranno 51 i comuni in cui si andrà a votare. Lo stessa situazione di Gela si è verificata a Marsala, dove si sono tenute le primarie per la scelta del candidato a sindaco, ma anche qui Articolo 4 ha il suo nome. E la situazione non è diversa nè ad Agrigento nè ad Enna, città in cui Crocetta spera di riuscire a individuare un candidato condiviso da tutto il centrosinistra