Eliminare per sempre l’ora legale. La discussione in parlamento

Abolire il cambio ora, e mettere fine per sempre all’ora legale? La decisione potrebbe arrivare oggi al Parlamento europeo. In questi giorni a Strasburgo, su proposta di una larga coalizione di eurodeputati, quasi tutti del Nord, Centro ed Est Europa, si sta discutendo di eliminare il cambio delle lancette di un’ora avanti.

“Turbare due volte all’anno l’orologio interno degli individui porta danni alla salute” questo quanto portato avanti nel testo. Manca ancora una bibliografia sui presunti danni apportati dal cambio orario a uomini ed animali, ma i Paesi del Nord Europa si sono attivati per una campagna anti-ora legale.
Oggi la discussione tornerà in Parlamento, non si esclude una decisione unitaria.

Sono circa 70 i Paesi, quasi tutti appartenenti all’Unione europea, che adottano questo sistema che mira a concedere ai cittadini più ore possibili di luce naturale.

L’ ora legale è un’idea introdotta nel 1784 come espediente per risparmiare energia da Benjamin Franklin, scienziato, tra i Padri fondatori degli Stati Uniti. Si dovette aspettare il 1916, quando a Londra la Camera dei Comuni istituì l’ora estiva nel quadro delle misure economiche per far fronte ai costi della Prima Guerra mondiale. Gli stati di Europa introdussero il regime della doppia ora per ridurre l’impatto della crisi energetica, nel corso dei primi anni Settanta. La direttiva europea (in vigore dal 2002) ogni anno fa regolare gli orologi di tutte le case due volte.