Eni: dimenticanze nel protocollo d’intesa, da chiarire il futuro della piattaforma “Prezioso K” e del Porto Isola

Una dimenticanza all’interno del protocollo d’intesa con l’Eni sulla “Vertenza Gela”. È quanto dichiarano i Consiglieri Comunali Guido Siragusa, Giuseppe Morselli, Salvatore Mendola e Santino Giocolano data l’assenza di qualsiasi riferimento preciso a proposito della costruzione della piattaforma “Prezioso K” e dell’uso del Porto Isola alle imprese di trasporto locale. I Consiglieri, nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 3 novembre, avevano espressamente chiesto la garanzia che la realizzazione della piattaforma venisse interamente eseguita da aziende dell’indotto locale. Un progetto che, da solo, equivale a circa il 50% degli investimenti nel territorio gelese. Fra le richieste avanzate dai Consiglieri, inoltre, anche la conferma degli investimenti tesi alla messa in sicurezza e ripristino funzionale della diga foranea, ampliando così l’utilizzo del pontile alle imprese locali. Non convince, dunque, il protocollo d’intesa in cui si usano termini generici a proposito del coinvolgimento di aziende locali e in cui non vi è nessun riferimento alla costruzione nel territorio gelese della piattaforma e all’uso del pontile. “Siamo certi – si legge nella nota firmata dai quattro Consiglieri – che il sindaco voglia fare immediata chiarezza sull’argomento che, senza volere innescare polemiche populistiche e senza logica, riteniamo estremamente importante. Siamo altresì convinti che la gestione di un accordo cosi importane per il futuro dell’economia gelese non possa essere, per sua natura, che dinamico, quindi suscettibile di eventuali cambiamenti e o aggiustamenti”.

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