Eni Gela: centoventi impiegati, pronti per il trasferimento

L’accordo con Eni, sottoscritto al Mise il 6 Novembre scorso ha prodotto i suoi effetti, non solo sugli operai dell’indotto, le cui aziende per la maggior parte hanno avviato richieste di cassa integrazione, ma anche per quelli del diretto. Infatti sono centoventi i dipendenti della raffineria, selezionati e pronti per il trasferimento in altri siti. Il gruppo più cospicuo verrà selezionato nel nuovo anno. Con la Green Refinery saranno solo 400 gli impiegati Eni a svolgere il lavoro in fabbrica, tutto il resto sarà utilizzato per trasferte. Intanto si aspetta il via libera alla costruzione dei nuovi impianti, che dovrebbe comprendere anche quello della produzione del gas naturale. Mentre per il Prezioso K bisognerá attendere fino ad aprile.