Eni, Gela formerà professionisti della sicurezza da mandare in tutto il mondo

Partiranno da Gela i professionisti della sicurezza verso tutti gli impianti Eni in Italia e nel mondo. È questo l’obiettivo del “Safety Competence Center”, un polo formativo di eccellenza, che si occuperà di gestire un pool interno di figure professionali che diventeranno dei veri e propri esperti della sicurezza e opereranno nel coordinamento e nella supervisione della sicurezza dei lavori in appalto nei siti industriali Eni in tutto il mondo. Proprio a Gela, dunque, con la collaborazione di Eni Corporate University, si svolgeranno i corsi di formazione e alta specializzazione per le figure professionali, in tutto centocinquanta, che partiranno alla volta degli ottanta siti che fanno capo all’azienda del cane a sei zampe. Il Safety Competence Center rappresenta un’eccezionale novità, un nuovo approccio nella gestione della sicurezza che consentirà maggiore autorevolezza da parte dei tecnici e un accrescimento di esperienze, competenze e conoscenze nel settore. L’istituzione di questo centro di eccellenza si inserisce fra le azioni previste dal Protocollo d’intesa siglato lo scorso 6 novembre al Ministero dello Sviluppo Economico. Grazie a un piano di investimenti pari a due miliardi e duecento milioni di euro su diverse linee di intervento, l’Eni mira a creare i presupposti per una ripresa duratura delle attività economiche, garantendo al territorio solide prospettive occupazionali. Le operazioni che interesseranno il sito prevedono oltre al centro di formazione, anche la conversione della raffineria in green refinery, gli interventi di sviluppo delle attività upstream e di risanamento ambientale.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza che si è svolta al Centro di formazione della Raffineria.