Eni Gela: spenta l’ultima caldaia termoelettrica. Manutenzione o altro?

L’ultima caldaia, la G 500, della centrale termoelettrica della raffineria Eni da alcuni giorni è spenta per una manutenzione che dovrebbe durare una ventina di giorni, almeno questa è la versione ufficiale. Ma in molti pensano che il fermo sia per sempre, anche se i sindacati hanno comunicato che arriverà a breve una nave con olio combustibile da utilizzare nelle caldaie della centrale. Sulla questione regna tanto scetticismo da parte degli operai che vedono le loro speranze sempre più affievolirsi.  In ogni caso per quasi un mese non ci sarà produzione di energia elettrica dalla centrale, e la raffineria si allaccerà alla rete elettrica esterna. Intanto la riconversione green procede con lentezza, sono passati tre mesi dalla sottoscrizione al Mise dell’accordo e i sindacati sono in attesa di un nuovo incontro con i vertici nazionali Eni, quello che si sarebbe dovuto tenere a 90 giorni, per fare il punto della situazione. Le autorizzazione della Regione ancora ritardano, queste dovranno permettere nuove perforazioni e le bonifiche. E poi c’è ancora la questione delle compensazioni, che sono diventate una scusa per il rilascio delle autorizzazioni. 

Tagged with: