Eni: nel mare di Gela il drone Clean Sea, monitorerà tutto il Mediterraneo

Sarà il mare di Gela a ospitare  Clean Sea,  il  drone autonomo che monitorerà il Mediterraneo per garantire la salvaguardia dell’ecosistema a fronte di ipotetici incidenti.  Si tratta di un progetto di Eni che dopo anni di ricerca e sperimentazione  finalmente per la prima volta troverà applicazione, e lo farà  nel nostro mare. A darne notizia è stato Salvatore Sardo, Chief Refining&Marketing and Chemicals Officer di Eni, oggi presente a Gela. Il drone ha anche la finalità di monitorare strutture e tubazioni offshore che difficilmente si potrebbero altrimenti controllare con precisione e continuità, anche perchè  operare in profondità è molto complesso, e dove  condizioni di lavoro, di luce, di pressione e di temperatura sono spesso inaccessibili all’uomo.