Eni: pronti a partire dei tavoli tecnici alla Regione, intanto chiesto ai lavoratori lo stop della protesta

Partiranno tra due giorni dei tavoli tecnici alla Regione per individuare le misure più adeguate per ogni azienda della Raffineria di Gela.

È quanto emerso dal tavolo di lavoro convocato dal Prefetto di Caltanissetta Maria Teresa Cucinotta e che ha visto la presenza degli assessorati regionali alle Attività Produttive e al Lavoro, Confindustria, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil, dei rappresentanti della Raffineria di Gela, Syndial e di una delegazione di lavoratori dell’indotto, del Primo cittadino Messinese e del suo vice Siciliano. Dall’incontro è emersa anche l’esigenza di avviare una verifica sulle coperture della cassa integrazione in deroga, in scadenza a fine mese. Ai sindacati, inoltre, è stato chiesto di promuovere uno stop immediato alle forme di protesta al fine di sbloccare le attività svolte nel sito produttivo dell’Eni, garantendo, attraverso il regolare accesso dei lavoratori del diretto e dell’indotto, le necessarie condizioni di sicurezza anche allo scopo di non ostacolare, ritardandolo, il percorso di attuazione del Protocollo d’intesa.