Enimed: iter bonifiche procede secondo accordo, mancano solo autorizzazioni

Così come annunciato da Sindaco Angelo Fasulo, si è svolto ieri al  Palazzo di Città un incontro di verifica sullo stato di attuazione dell’accordo sulla riconversione della Raffineria Eni firmato al Mise il 6 novembre scorso.  Al tavolo convocato dal sindaco Angelo Fasulo erano presenti i vertici di RAGE ed Enimed, i segretari generali di CGIL, Cisl e UIL e i rappresentanti di LegaCoop e Confindustria, assenti i rappresentanti della Regione. Il primo cittadino ha introdotto i lavori ponendo l’accento sull’importanza di una collaborazione tra tutte le parti interessate per una urgente attivazione del Protocollo d’Intesa ENI che sia funzionale per una tendenziale integrale copertura dei livelli occupazionali. Dall’incontro è emerso che le attività di stretta competenza di ENI proseguono secondo il calendario programmatico stabilito. Enimed ha comunicato che tra qualche giorno partiranno i lavori su alcune linee obsolete al Centro Oli e che procede regolarmente l’iter per la bonifica ISAF e per la Piattaforma Prezioso K. Il timore espresso dai sindacati è che l’iter di attuazione del protocollo possa essere rallentato dai  tempi della burocrazia, soprattutto in riferimento alle lungaggini dei tempi necessari per il rilascio delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione delle opere di bonifiche. Si è stabilito pertanto di inviare una lettera congiunta al Presidente della regione per avere copia della delibera con la quale la Regione ha chiesto l’attivazione dell’area di crisi complessa di Gela. Sul fronte delle compensazioni, il sindaco ha annunciato di voler convocare una riunione tra il 24 e il 26 gennaio per discutere  con le parti su come investire i 32 milioni che arriveranno da ENI. Nel frattempo è stata accettata la proposta dei sindacati di siglare alla presenza del Prefetto un protocollo di legalità che  garantisca i fondi dalle influenze di mafia e lobbies e che certifichi che i fondi vengano spesi in interventi ben programmati e con la massima trasparenza.