Ennesima interruzione di energia elettrica nel centro storico. Interviene Gela C’Entro: danno alle attività e all’immagine

Le attività commerciali del centro storico gelese gìà  in crisi, hanno dovuto subire nell’ultimo trimestre l’interruzione di energia elettrica per ben quattro volte. ieri l’ennesima comunicazione da parte di Enel su un distacco nel centro storico che dovrà avvenire il 16 febbraio prossimo, dalle  8:30 alle 16.15, fascia oraria di pieno lavoro per negozi e studi professionali. Sulla questione interviene il consorzio Gela C’Entro, che ha inviato un documento al sindaco Domenico Messinese, agli assessori e al presidente del consiglio. Nel documento viene chiesta la possibiltà di un  distacco in orari differenti, al fine di creare minore disagio alle attività. Del resto di tratta di un’interruzione programmata e non urgente. “Il danno alle attività commerciali e professionali è di notevole entità, in quanto viene fatto onere agli stessi di provvedere con gruppi elettrogeni alternativi (laddove possibile, al di là delle spese necessarie), anche al fine di non deteriorare la mercanzia trattata, mentre per altri è obbligatoria la chiusura”, ha comunicato il presidente del consorzio Valentino Granvillano. La chiusura di attività che non possono provvedere in maniere autonoma all’erogazione dell’energia elettrica provocherà non solo il mancato incasso giornaliero , ma anche l’indotto occupazionale non riceverà la retribuzione del giorno, quindi “una ripercussione negativa nei confronti di tutto il Centro Commerciale Naturale insistente nel Centro Storico che avrà un’immagine negativa nei confronti degli  avventori locali e del comprensorio che si recano in Centro Storico per usufruire dei servizi.” “Tali operazioni programmate di manutenzione su impianto Enel, ben potrebbero essere svolte, anche in maniera frazionata, entro i più consueti orari intercorrenti tra le 21.00 – 8.00 e le 14.00 – 16.30”, scrive Granvillano. 
 

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