Equinozio d’amore 21 Marzo: Giornata Mondiale della Poesia

Mondo moderno, effluvi elettrici, brusii costanti, scadenze incombenti: velocità, immediatezza, profitto. Sono queste le nuove parole d’ordine e la poesia non trova più qui il suo posto. Lei se ne sta lì, nel suo luogo non-luogo, in quello spazio a-temporale tra cielo e terra che si chiama orizzonte. La poesia è silente, non conosce orologi ed ha pietà dell’uomo che non riesce ad essere immortale come lei.
Ci si chiede è ancora possibile la poesia? La società vive in un ritmo accelerato e il mondo
divenuto una centrifuga, allontana sempre più l’uomo da quello che è il suo centro: il pensiero.
È una società che ha paura e fa paura. Ha paura di fermarsi a pensare e di rischiare di conoscersi e fa paura perché intende cambiarci risucchiando tutti tramite la scatola magica della televisione in un mondo plastico, uniforme e a volte confuso.
Assieme al pensiero la poesia è stata spazzata via perché discretamente non si impone, non
acceca con fluorescenze, non assorda di boati e rimane, come sottovuoto, in un angolo del mondo ma se la si prende,  e se la si apre è capace di illuminare entrambi gli emisferi della terra e del cervello e di insegnare la vita.
Per ricordarlo è stata istituita nel 1999 dall’UNESCO la “Giornata Mondiale della Poesia” che verrà celebrata, come ogni anno, il 21 Marzo. Un “Equinozio d’amore” per ricordare che ancora siamo capaci di farci più leggeri, capaci di toglierci le manette ai polsi, di spegnere la televisione e il cellulare, di guardare il circostante attraverso noi stessi, capaci di avvicinarci fiduciosi a lei.
Il programma prevede, nella mattinata del 21 marzo, l’incontro con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo G. Verga, per un momento di dialogo e poesia assieme a Salvatore Zafarana, Sebastiano A. Patané Ferro, Diop Aboucar e Luigia Ferro.
Si proseguirà poi, alle 17.00 presso la libreria Mondadori di via Marconi, con l’incontro con i poeti per quello che è stato definito semplicemente “uno spazio franco di poesia a manovella”, un respiro rinfrancante e nuovo per fermare, insieme, il tempo.
Alle 19.00 la presentazione di “Eco: Dissacrazione in versi della storia della filosofia” e, a seguire, di “Biancostato”, opera prima di Annalisa Distefano, a cura di Sebastiano A.Patanè Ferro e Salvatore Zafarana.
La giornata si concluderà presso la sede Arci col Reading “Equinozio d’amore” a cura di Hdemia e Arci Le nuvole. Leggeranno i loro versi Salvatore Zafarana, Daniela Cretesi, Luigia Yama Ferro, Licciardello Alfio, Gisella Torrisi, Annalisa Distefano, Luisa Longo, Nunzio Cartalemi, Giovanni Parentignoti e Giuseppe Schembari.