“Eros, dal mito al contemporaneo”: serata finale e catalogo

Ultimo giorno di visita della mostra “Eros, dal mito al contemporaneo” al Museo archeologico di Gela sabato 3 marzo, alle 18:00.

Dopo aver stupito, scandalizzato, incuriosito e fatto riflettere, la collettiva d’arte curata da Alba Romano Pace chiuderà i battenti con un bellissimo catalogo, edito grazie a Lo Magno Arte Contemporanea e allo sponsor Gboil.

A esporre gli artisti Philippe Berson, Barbara Cammarata, Giulio Catelli, Daniele Cascone, Gaetano Costa, Lou Dubois, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Kali Jons, Isa Kaos, Frédéric Léglise, Giacomo Rizzo, Ignazio Schifano, Marco Stefanucci, Jojo Wang, William Zanghi, che si sono confrontati con l’archeologia creando un importante dialogo tra le opere.

“La mostra – ha affermato la curatrice – vuole dare un messaggio di apertura e tolleranza, facendo dialogare due realtà lontane solo nel tempo cronologico, ma matrice l’una dell’altra. I reperti archeologici a sfondo erotico della collezione del museo si relazionano con le opere d’arte contemporanee, invitando lo spettatore a entrare nel misterioso e arcaico universo dell’Eros attraverso il confronto e il raffronto di due culture, l’antica e la contemporanea, per affermare la libertà dell’arte e del pensiero artistico”.

L’esposizione è divisa in sezioni, ognuna presenta un’espressione dell’eros, una sua interpretazione secondo uno sguardo trasversale, in realtà immutato, attraverso il tempo: l’eros è amore, omosessualità, visione organica del corpo, perturbante, mitologia e antichi culti erotici.