Esame d’avvocato 2018, domande entro il 12 novembre

La data ultima per fare domanda di ammissione all’esame da avvocato 2018 è stata fissata al 12 novembre, mentre le date delle tre prove scritte sono state fissate tra l’11 e il 13 dicembre: il bando dell’esame è stato difatti pubblicato in data 11 settembre sul numero 72 della Gazzetta Ufficiale. Le sedi dell’esame da avvocato sono come di consueto le sedi di Corte di Appello in tutte le Regioni italiane e tra i requisiti da rispettare per poter essere ammessi alle prove c’è l’aver completato il praticantato (anche alcuni giorni dopo il termine ultimo per l’invio della domanda di partecipazione).

Per quanto riguarda lo svolgimento delle tre prove scritte dell’esame da avvocato 2018 saranno ancora valide le consuete regole: questo perché la conversione in legge del decreto Milleproroghe 91/2018 le ha per l’appunto prorogate per altri due anni (quindi anche per la sessione 2019).

Dunque si potranno ancora usare i codici commentati senza problemi.

L:e tre prove si svolgeranno  in tre giorni consecutivi:

martedì 11 dicembre ci sarà la prova “parere motivato in materia regolata dal codice civile” (scelta tra due diversi pareri)

mercoledì 12 dicembre sarà il giorno dello stesso tipo di prova ma sul codice penale (anche in questo caso ci sarà una scelta tra due casi)

giovedì 13 dicembre è prevista la prova “atto giudiziario”, che a seconda dell’indirizzo sarà di diritto privato o penale o amministrativo

Ci sarà poi la quarta prova orale, la cui data sarà comunicata dopo che saranno resi noti i risultati delle tre prove scritte. Queste invece le città sedi di Corte d’Appello presso le quali si svolgeranno le prove: Torino, Genova, Milano, Brescia, Trento, Bolzano, Venezia, Trieste, Firenze, Perugia, Ancona, L’Aquila, Roma, Campobasso, Cagliari, Napoli, Bari, Lecce, Salerno, Potenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Caltanissetta, Messina, Palermo.

Requisiti per ammissione all’esame di avvocato e invio domanda di partecipazione
Si sa già la data entro la quale la domanda va inviata, ovvero lunedì 12 novembre, ma non ancora da quando sarà possibile farlo e le modalità specifiche, comunque online dal sito del Ministero della Giustizia al quale occorre registrarsi: per queste informazioni si deve attendere ancora che venga pubblicato il decreto in proposito. In ogni caso è già comunque noto che la pratica forense di 12 mesi (per chi ha partecipato alla scuola di specializzazione) o il praticantato di 18 mesi potranno concludersi entro il 15 novembre, l’unico requisito specifico richiesto oltre ovviamente alla laurea in Giurisprudenza.

Per l’iscrizione è necessario pagare la tassa da 12.91 euro e il contributo spese da 50 euro, poi una volta effettuata la domanda ci sarà da pagare una marca da bollo da 16 euro alla Corte d’Appello dove si andrà a sostenere l’esame.