Escavazione urgente del porto, ma le autorizzazioni potrebbero tardare

Si correrà ai ripari con un serie di interventi urgenti per evitare la chiusura del porto di Gela. Si tratta di una corsa contro il tempo, anche se si devono ancora ottenere le autorizzazioni per  uno scavo che porti la profondità a 4 metri. E le autorizzazioni, essendo Gela Sin (sito di interesse nazionale) potrebbero essere di competenza ministeriale e non regionale, e questo comporterebbe un ulteriore prolungamento dei tempi. In ogni caso l’iter autorizzativo sarà seguito dall’on. Giuseppe Arancio.  La decisione per le escavazioni urgenti è stata presa ieri durante l’incontro che si è svolto al dipartimento regionale di Protezione civile, quando il comandante della Capitaneria di Porto Pietro Carosia ha comunicato la sua ordinanza di abbassamento del pescaggio in entrata e uscita dal porto a 1 metro e quaranta. Intanto la marineria gelese spera di ottenere interventi immediati.  L’opera di escavazione dovrà essere effettuato dall’imboccatura del porto in poi. “Si procederà – ha detto il sindaco Angelo Fasulo – con il ripristino dei fondali e di opere che potranno  garantire la durata dell’interventi, una cola  ottenuto le autorizzazioni  degli interventi nei Sin”. Il primo cittadina spera di poter intervenire già dalla prossima settimana  “in modo da sistemare la situzaione e cominciare a parlare del porto che verrà, il cui progetto aspetta le ultime autorizzazioni”. e. Per quanto riguarda la possibilità di aumentare di una cinquantina di metri il molo di ponente in conformità con il nuovo progetto di porto , la realizzazione è più complicata per la mancanza di fondi visto che la Regione dispone di solo 97 mila euro per tutti i porti siciliani. In questo caso si potrebbe ricorrere ai 32 milioni di euro delle compensazioni Eni.