Estate gelese ? “Gloria dei”.

È di pochi giorni fa un avviso pubblico che invita la cittadinanza (qualificata) a presentare progetti, eventi, manifestazioni e spettacoli da “inserire nella programmazione annuale delle attività dell`ente”, l`ente in questione è il Comune di Gela.

Bene. Leggendo il bando, per la prima volta, noto che c’è qualcosa che non va. Sarò stata distratta, penso. Lo leggo una seconda volta, con più attenzione. C’è veramente qualcosa che non va.

Nel bando, infatti, non viene fatta menzione alcuna di un eventuale risarcimento per lo svolgimento dei progetti citati dal bando stesso. L`Amministrazione scrive chiaramente che le proposte progettuali non dovranno solo comprendere la prestazione artistica gratuita, ma anche: gli allestimenti, i servizi tecnici, le autorizzazioni. L`Amministrazione  metterà a disposizione i locali comunali, le piazze o comunque gli spazi aperti, palco e sedie (solo se necessari), le attività di comunicazione e dulcis in fundo il pagamento della SIAE.

Nessun tipo di rimborso, retribuzione, regalia, risarcimento. Niente di niente spetterà a coloro i quali entro il 9 giugno 2016 presenteranno, mossi da un moto di altruismo e profonda generosità verso l`Amministrazione il loro progetto.

Se è vero, come scrive La Banda Osiris “ il mestiere del musico è gramo, grigio, greve”, greve è senza dubbio il lavoro, lo studio che “un musico” piuttosto che un attore o chiunque abbia capacità specifiche nel settore degli eventi e degli spettacoli, deve affrontare prima di eseguire qualsivoglia performance. Questo bando, con le sue specifiche, sembra svilire tutto questo, sembra quasi voler fare un favore agli artisti gelesi nella presentazione dei progetti.

Che l`Amministrazione voglia misurarne la passione? Il disperato altruismo? La stucchevole generosità?

Aspettiamo il 9 Giugno per vedere chiuso il bando e presentata una lista dei progetti aderenti. E chissà che l`Amministrazione non voglia titolarla questa attesissima lista. Suggerirei..”Gloria dei”.

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